PRENOTA

Rione Borgo

La Domus Carmelitana si trova a Borgo, il XIV rione di Roma. Scopriamo insieme un po’ di storia legata a questa area situata tra la Città del Vaticano e Castel Sant’Angelo…

La storia del rione inizia nell’antica Roma, quando la zona, chiamata Ager Vaticanus (nome di derivazione etrusca), ospitava ville e giardini, tra i quali gli “horti di Agrippina” e di “Domizia Lepida”. Dove ora si trova il fianco sinistro della Basilica di San Pietro, l’imperatore Caligola fece costruire un circo, poi completato e ingrandito da Nerone. Il Circo accoglieva corse di cavalli, bighe e quadrighe: ad una delle estremità era situato il grandioso obelisco egizio, alla base del quale è ripetuta su due lati un’iscrizione con dedica ad Augusto e a Tiberio, oggi posto al centro di piazza San Pietro. Poco distante, in anni successivi, l’imperatore Traiano fece edificare una Naumachia, impianto destinato a rappresentare le battaglie navali. L’imperatore Adriano invece eresse vicino al Tevere un gigantesco Mausoleo, che nei secoli successivi diventò Castel Sant’Angelo.

Ma l’avvenimento che cambiò per sempre il destino della zona, fu il martirio di San Pietro ai piedi del colle Vaticano nel 67, durante la prima persecuzione dei Cristiani. Il Santo fu sepolto nelle vicinanze, e questo fece del Vaticano un luogo di pellegrinaggio. Sulla tomba del Santo, papa Anacleto I eresse un oratorio, che nel 324 Costantino sostituì con una gigantesca Basilica dedicata al principe degli Apostoli. Questa chiesa, l’antica basilica di San Pietro, divenne presto uno dei centri della Cristianità, fino alla sua distruzione nel XVI secolo, quando al suo posto fu eretta la nuova Basilica di San Pietro.

Nel frattempo, l’afflusso sempre più consistente di pellegrini da ogni parte dell’Europa fece sorgere ospizi nazionali, le scholae: la schola Saxonum (per i Britanni), la schola Frisorum (per i Frisoni, abitanti della Frisia, regione posta tra Olanda e Germania), la schola Francorum, la schola Longobardorum. Questi ospizi, ampliatisi, divennero delle vere e proprie colonie e il termine “burg”, comune a quei popoli per indicare un centro abitato, diede il nome alla zona che divenne appunto Borgo.

Nel 1586, Papa Sisto V dichiarò Borgo XIV rione di Roma. Ancora oggi lo stemma del rione è analogo a quello del pontefice: un leone accovacciato davanti a tre monti e una stella.

Nel XX secolo, tra il 1935 e il 1937, la “spina” di Borgo fu demolita per far spazio all’attuale via della Conciliazione che conduce a San Pietro.

Attualmente il rione si presenta con due volti distinti. La parte a nord del Passetto di Borgo (tratto di mura che collega il Vaticano a Castel Sant’Angelo),  ha potuto mantenere sino a tempi recenti il suo carattere popolare. Anche diversi alti prelati scelgono sempre di abitare nella Città Leonina: lo stesso Joseph Ratzinger, prima di diventare Papa Benedetto XVI, ha vissuto in Borgo Pio per più di vent’anni. L’area a sud del Passetto (quella demolita nella prima metà del ‘900) ospita invece uffici, sedi di rappresentanza, l’Auditorium Conciliazione ed il grande complesso dell’ospedale di Santo Spirito, che nacque nel complesso della schola Saxonum, uno dei borghi nati secoli fa in questo splendido rione di Roma.

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