PRENOTA

Fontana di Trevi

Chi non ha mai tirato una moneta in questa splendida fontana?
La più famosa fontana di Roma, opera dell’architetto Nicola Salvi, che la realizzò nel 1735, sotto il pontificato di Clemente XII, sorge nel punto dove l’antico acquedotto dell’Acqua Vergine giungeva a Roma.

Le sculture che la compongono narrano le varie vicende legate alla scoperta della fonte stessa, da cui proviene l’acqua che alimenta la fontana.

Al centro del complesso monumentale, che si svolge su una facciata di palazzo Poli, si trova la statua di Oceano, rappresentato su un cocchio a forma di conchiglia e trainato da cavalli alati, circondato da tritoni ed animali marini, mitologici e reali. Ai lati della grande nicchia centrale altre due nicchie, più piccole, occupate dalle statue della Salubrità e dell’Abbondanza. I due cavalli noti col nome di “cavallo agitato” (quello di sinistra) e “cavallo placido”, rappresentano gli analoghi momenti del mare, a volte calmo a volte agitato.

Immortalata da Federico Fellini nel celebre film “La Dolce Vita”, la fontana di Trevi è uno dei luoghi maggiormente visitati di Roma, e ve ne accorgerete subito, quando vi mischierete alla folla che riempie sempre la piccola piazza antistante la fontana.

Oltre al rito della monetina, un’altro meno noto e più romantico interessa questo celebre monumento. Sul lato destro esterno della fontana si trova infatti una vaschetta rettangolare con due piccole cannelle: la fontana degli innamorati. Le coppie che bevono a questa fontanella resteranno innamorate e fedeli per sempre. In passato, il rito si svolgeva soprattutto alla partenza del fidanzato, specialmente quando la lontananza, come durante il servizio militare, era prolungata nel tempo. La sera precedente all’addio i due giovani si recavano alla fontanella; la ragazza doveva riempire di quell’acqua un bicchiere mai usato prima, quindi offrirla da bere al giovane prossimo a partire e poi rompere il bicchiere. In questo modo, la ragazza era sicura di non peredere il suo amato. Secondo la tradizione, chi beve l’acqua della fontana di Trevi ricordando Roma, continuerà a ricordare per sempre la persona amata rimasta in città.